Notizie

Musichetta allegra: quali sono le canzoni migliori? Quante sono anche divertenti?

musica

Che la musica possa avere un effetto sul proprio stato d’animo è un fatto certamente noto. Esistono canzoni che consideriamo perfette per lasciarsi andare alla nostra malinconia e canzoni capaci di trasmetterci energia e pensieri positivi.
E benchè ognuno abbia le proprie preferenze in fatto di musica, esisterebbero anche secondo la scienza delle caratteristiche specifiche nella musica e nelle canzoni che sono generalmente in grado di generare specifici effetti sullo stato d’animo di chi le ascolta. Uno specifico ramo della neuroscienza cognitiva si occupa, infatti, di studiare esattamente il legame che esiste tra alcuni fattori distintivi di una canzone (l’armonia, la melodia e il testo) e le sensazioni che questa è in grado di produrre.
Quali sono allora le caratteristiche che una canzone deve avere per generare allegria e quali sono le canzoni migliori?

Musichetta allegra: come la musica influenza le emozioni

Nell’ambito di una ricerca condotta dall’Università di Groningen in Olanda, il neuroscienziato cognitivo Jacob Jolij si è occupato di esaminare una lista di brani. La lista è stata realizzata intervistando un campione di 2013 individui di età compresa tra i 18 e i 65 anni residenti in Inghilterra e in Irlanda. Pur nella consapevolezza che ciò che permette di definire una canzone allegra dipenda dal gusto e dalle personali associazioni di pensiero nonchè dal proprio contesto sociale ed economico, il ricercatore è riuscito a identificare, tramite una indagine inizialmente qualitativa, alcuni tratti comuni tra le canzoni scelte come allegre.

Si tratterebbe in primo luogo di canzoni che hanno un ritmo veloce (compreso tra i 140 e i 150 battiti al minuto), capaci di generare in chi la ascolta una tendenza al movimento e al ballo e di trasmettere energia e carica. In secondo luogo, tutte le canzoni utilizzerebbero accordi maggiori anzichè minori. L’accordo maggiore secondo la scienza sarebbe maggiormente in grado di suscitare sensazioni positive in chi lo ascolta.
Infine, ovviamente i testi delle canzoni devono descrivere eventi felici o positivi oppure essere semplicemente allegri e leggeri. Questi risultati sono stati successivamente presi in considerazione per definire una formula matematica che consentisse di individuare una playlist di canzoni per la felicità.

Quali sono le migliori canzoni allegre e divertenti

Quali sono allora le canzoni che secondo la scienza sono le più allegre e capaci di trasmettere sensazioni positive?

  1. Al primo posto ci sarebbe Don’t Stop Me Now canzone dei Queen del 1978 scritta da Freddie Mercury dal testo positivo e dalla presenza di armonie vocali multi traccia.
  2. Al secondo posto, si piazza la canzone Dancing Queen degli Abba del 1976, la canzone probabilmente più famosa della band che sarebbe stata scritta in onore della regina Silvia di Svezia, suonata per la prima volta in occasione del matrimonio con il re Gustavo.
  3. Al terzo posto, invece, si trova Good Vibrations dei Beach Boys del 1966 considerata anche dalla riviste Rolling Stones come una delle cinquecento canzoni migliori di tutti i tempi e nata dall’idea del suo arrangiatore Brian Wilson che tutti gli esseri viventi percepiscono vibrazioni positive.
  4. Al quarto posto invece c’è Uptwon Girl di Billy Joel scritta per la seconda moglie che la rendono divertente per il frequente uso dei falsetti e di uno stile doo-woop.
  5. Al quinto posto c’è Eye of The Tiger del 1982 della rockband statunitense dei Survivor, capace di suscitare carica positiva in chi la ascolta e inclusa nella mitica colonna sonora del film Rocky III.
  6. Al sesto posto I’m a Beliver dei Monkeys del 1966 e scritta da Neil Diamond resa famosa in Italia dalla versione Sono Bugiarda di Caterina Caselli.

Agli ultimi quattro posti troviamo invece nell’ordine Girls Just Want to Have Fun resa celebre da Cindy Lauper con le sue sonorità veloci e falsetti acuti, Livin’ on a Prayer di John Bon Jovi al primo posto di tutte le classifiche nel 1986, I Will Survive di Gloria Gaynor del 1978, inno al potere femminile e Walking on Sunshine di Katrina and the Waves del 1985.

E se le preferenze musicali sono una questione assolutamente soggettiva, al bisogno questa play list potrebbe rivelarsi utile.

Come ti ha fatto sentire?

Eccitato
0
Felice
0
Innamorato
0
Incerto
0
Sciocco
0

You may also like

Leave a reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

More in:Notizie