Tecnologia

Social media publishing: l’ottimizzazione dell’attività passa per i tool

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In un passato nemmeno troppo lontano, la maggioranza delle aziende e delle attività organizzava il proprio business su criteri logistici e geografici. Questo voleva dire che il singolo prodotto e/o servizio sarebbe stato venduto esclusivamente a coloro che era in grado di raggiungere. Ad oggi, questo modello è stato soppiantato da soluzioni più immediate e funzionali dovute al progresso tecnologico. Una vera e propria rivoluzione digitale, che ha spinto migliaia di professionisti e di società ad investire nella realizzazione di un sito internet: una vetrina virtuale che permetteva ai beni e ai servizi promossi di raggiungere una platea potenzialmente illimitata.

Oggi però il panorama è ulteriormente cambiato: attualmente, infatti, le scelte degli utenti non passano per la semplice navigazione di pagine, ma soprattutto attraverso l’uso dei social network. Per avere un’idea del loro ruolo nella vita quotidiana, basta guardare i numeri: numeri relativi alle ore passate sui social, ma anche numeri degli accessi a portali provenienti proprio dalla dashboard di Facebook, di Instagram o di TikTok.

È per questi motivo che è importante che le aziende abbiamo una presenza anche sui social, importante tanto dal punto di vista della qualità del contenuto che da quello della quantità. Per fortuna al giorno d’oggi esistono tool per il social media publishing, come ad esempio Postpickr, che vengono progettati appositamente per semplificare la pubblicazione sui vari canali social, monitorando costantemente l’andamento degli stessi.

Tool per il social media publishing: caratteristiche e funzionalità

Un tool pensato appositamente per il social media publishing consente di curare al meglio la gestione dei diversi profili. Ciò vuol dire, ad esempio, pubblicare contemporaneamente su più social, mantenendo una formattazione unica ed eventualmente aggiungere con un semplice click eventuali contenuti ricorrenti. E, ancora, un tool per il social media publishing permette di caricare e ottimizzare immagini provenienti dalle fonti più diverse, così come consente di pubblicare automaticamente video su diversi profili.

Ci sono poi opzioni avanzate spesso legate al singolo social network: opzioni che hanno a che vedere con la creazione di targeting, di call to action, di formati speciali o di impostazioni specifiche. Un altro vantaggio dei tool è la cosiddetta “programmazione ricorsiva”: una funzionalità che permette di pianificare con largo anticipo le pubblicazioni, ma anche di ripubblicare automaticamente determinati post già editi ogni volta che si vuole.

A chi serve un tool per il social media publishing

Un tool per il social media publishing può aiutare un’azienda a risparmiare fino al 70% del tempo che, generalmente, viene impiegato per ideare e caricare contenuti sui diversi profili. Un risparmio che potrà portare le risorse a impegnarsi in task differenti e che, al tempo stesso, porterà la presenza dell’azienda sui social network ad un livello molto più professionale.

I programmi gestionali espressamente dedicati ai contenuti social non sono pensati soltanto per il mondo dell’impresa. Si pensi, in tal senso a tutti i content creators, agli influencer e, più in generale, a quei professionisti che tutti i giorni impegnano energia e tempo su Facebook, piuttosto che su Instagram o su TikTok. Per molte persone infatti la presenza sui social non è un hobby, è piuttosto un investimento: un lavoro di sviluppo di sé, pensato con l’obiettivo di aumentare il proprio volume di business in futuro. Anche queste persone possono approfittare di un tool professionale per il social media publishing, in modo da ottimizzare al meglio il proprio lavoro quotidiano.

 

 

 

 

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