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Isola a nord della scozia: come raggiungere e cosa vedere a Orcadi

Isole Orcadi

Le Isole Orcadi sono un arcipelago di settanta isole a 16 kilometri a Nord della costa della Scozia, nel Regno Unito, delle quali solo venti sono abitate da circa 20mila persone. L’isola più grande dell’arcipelago è Mainland, estesa per poco più di 500 kilometri e con circa 15 mila abitanti, dove si trova Kirkwall, la capitale delle Isole Orcadi.
L’arcipelago delle Isole Orcadi si divide in isole del Nord e isole del Sud, dove gli orcadiani, gli abitanti di queste terre, vivono di agricoltura, pesca, allevamento e turismo, ma anche producendo energie rinnovabili che superano il fabbisogno interno e quindi vengono esportate. Sicuramente si tratta di zone piene di natura selvaggia ed incontaminata e mare cristallino, vista anche l’assenza dell’uomo nella maggioranza delle Isole Orcadi, ma è possibile godere anche della storia che si respira in questi luoghi nordici della Scozia. Infatti, questo arcipelago è molto antico e ha visto diverse popolazioni stabilirvisi nel corso della storia, che hanno lasciato resti e reperti storici molto importanti e che oggi attraggono milioni di turisti e sono protetti da diverse associazioni.

Come raggiungere le Isole Orcadi e quando visitarle

Dall’Italia le Isole Orcadi possono essere raggiunte in aereo, ma non ci sono voli diretti, oppure arrivando fino alla costa settentrionale della Scozia e prendendo qui un traghetto fino alle isole. Dalle principale capitali europee e da Roma o Milano ci si può imbarcare in un volo fino ad una delle città della Scozia, come Glasgow o Edimburgo, e poi da qui fare scalo e raggiunge l’aeroporto della capitale dell’arcipelago, Kirkwall. In alternativa al viaggio in aereo, che prevede almeno uno scalo e circa sette ore di durata, si possono raggiungere le Isole Orcadi tramite il traghetto. Ovviamente, questi partono dal Nord-Est della Scozia, precisamente dalla cittadina portuale di Aberdeen. In questo caso solo la traversata in traghetto dura sette ore circa, alle quali va aggiunto il tempo del viaggio per arrivare alla città di partenza del traghetto.

Il periodo migliore dell’anno per visitare le Isole Orcadi è da maggio a settembre. Infatti, il clima in queste isole è fresco, con temperature che non superano i 16 gradi e con precipitazioni abbondanti durante tutto l’anno e umidità persistente. Per evitare le piogge intense è meglio non recarsi nell’arcipelago da dicembre a marzo, anche perché le temperature in questo periodo raramente superano i 6 gradi. Agosto è il mese che attrae più turisti, sia per le condizioni climatiche favorevoli che perché nelle Isole Orcadi vengono organizzati eventi e festival molto famosi.

Cosa vedere nelle Isole Orcadi

Innanzitutto, ci sono tre isole tra tutte le settanta che sono più visitate dai turisti: Hoy, Westray e Mainland. Quest’ultima è l’isola più grande dell’arcipelago, ed è anche il punto di arrivo dei turisti, perché qui arrivano aerei e traghetti proveniente dalla Scozia. E’ anche l’isola con più abitanti e di conseguenza più servizi per i turisti, come alberghi o ristoranti e negozi turistici. Hoy è la seconda isola dell’arcipelago per grandezza, e anche qui si possono trovare servizi per soggiornare e spostarsi con facilità verso altre isole. Westray invece è l’isola più a Nord dell’arcipelago delle Isole Orcadi, ed è famosa tra i turisti per essere una delle isole che ha mantenuto più natura incontaminata, anche perché è abitata solo da 600 persone.

Nelle Isole Orcadi sono molte le attrazioni che ogni anno attirano moltissimi turisti, ecco le più note. Innanzitutto le baie, che in questo arcipelago sono bellissime e copiose, delle quali la più famosa è sicuramente Scapa Flow, molto grande e conosciuta per essere stata una base navale fondamentale durante le due guerre mondiali. Da vedere poi sono anche le isole più piccole e disabitate dell’arcipelago, come Holm of Papa, situata a Nord e ricoperta di prati verdi, ma anche l’isola di Copinsay, a est delle Orcadi e conosciuta perché è una riserva naturale della Royal Society for the Protection of Bird, visto che la pulcinella di mare sceglie spesso quest’isola come suo habitat.

Ma anche reperti storici e archeologici attirano molto i turisti. I siti più famosi e visitati sono: Skara Brae, un insediamento neolitico di dieci case che risale al 3000 a.C. e si trova a Mainland, il Cerchio di Brodgar, appunto un cerchio risalente al neolitico e sempre situato nell’isola principale tra due laghi, e Maeshowe, che sono invece delle tombe neolitiche riconosciute dall’UNESCO nelle quali viene festeggiato con particolare interesse il solstizio d’inverno. Anche Kirkwall è una meta molto ambita per chi decide di visitare le Isole Orcadi, perché ricca di storia e di resti come la Cattedrale di San Magnus, un esempio di architettura normanna e gotica, le rovine dei palazzi rinascimentali Bishop ed Earl, o il museo Orkney nel quale è raccolta la storia dell’arcipelago.

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