Salute e benessere

Dipartimenti di prevenzione: che strutture sanitarie sono? Di cosa si occupano?

lavoro

La prevenzione è un’attività che richiede una serie di capacità che possano coinvolgere a livello professionale vari settori, tenendo in considerazione il contesto sociale, culturale, economico, tecnico-scientifico.

Il dipartimento della prevenzione è una struttura che nasce a sostegno della prevenzione collettiva e della tutela della salute pubblica da tutti quei possibili pericoli connessi all’ambiente, al lavoro, all’alimentazione, e che tutela la salute e il benessere anche degli animali.

Che cos’è il dipartimento di prevenzione? Di cosa si occupa?

Il dipartimento di prevenzione, come abbiamo anticipato è una struttura operativa dell’unità sanitaria locale che si occupa di garantire la tutela della salute pubblica cercando di perseguire obiettivi di promozione della salute, della prevenzione delle malattie e della disabilità, aiutando a migliorare la qualità della vita.

Questa struttura ha quindi, il compito di aiutare a tutelare la collettività promuovendo e svolgendo azioni mirate ad annullare o ridurre i fattori di rischio per la salute negli ambienti quotidiani e di lavoro. In particolare può svolgere attività di:

  • prevenzione delle malattie infettive e della loro diffusione nella collettività;
  • prevenzione dai rischi infortunistici e sanitari strettamente collegati ad ambienti domestici e lavorativi;
  • controllo e sorveglianza sulla produzione di alimenti, durante tutte le fasi della produzione;
  • promozione di attività per la tutela della salute e del benessere degli animali;
  • attività di tutela delle attività sportive.

In tutti questi settori, la struttura effettua funzioni di analisi e descrizione dei possibili fattori di rischio per la salute, di controllo e vigilanza, di informazione e comunicazione in modo da potere favorire la diffusione della conoscenza sulla prevenzione e da potere incoraggiare comportamenti che siano orientati alla tutela della salute pubblica.

Il dipartimento a tal proposito, si occupa di fornire prestazioni istituzionali che sono state rese obbligatorie da particolari norme nazionali e regionali oppure su specifica richiesta del cliente. E’ compito delle regioni di inserire in ogni unità sanitaria locale un dipartimento di prevenzione a cui affidare tutte le funzioni che vengono svolte dai servizi delle unità sanitarie locali.

Com’è strutturato il dipartimento di prevenzione?

All’interno di ogni dipartimento di prevenzione, dislocato sul territorio italiano c’è una struttura interna che è suddivisa in cosiddetti “servizi specialistici”, ciascuno dei quali si occupa di svolgere determinate attività. Il dipartimento di prevenzione è quindi strutturato in servizi specialistici di:

  • igiene e sanità pubblica: che si occupa, in particolare, di svolgere attività di vigilanza su attività commerciali, produttive e sportive, di fare attività di prevenzione delle malattie tumorali mediante apposite iniziative educative e di screening, di prevenzione dei traumi domestici e correzione di scorretti stili di vita dovuti a consumo di tabacco e abuso di alcol, del campo delle vaccinazioni, di svolgere attività di prevenzione delle malattie infettive, di rilasciare certificazioni medico legali;
  • prevenzione e sicurezza negli ambienti lavorativi: che si occupa di vigilare sui luoghi di lavoro, di assicurare visite di idoneità sul lavoro, di firmare registri di infortunio;
  • igiene alimentare e della nutrizione: che si occupa di verificare il profilo igienico delle attività produttive in particolare delle materie prime dei prodotti alimentari e delle bevande, di svolgere controlli sui prodotti, di sorvegliare in caso di infezioni, intossicazioni di origine alimentare, di sorvegliare l’attività di gestione delle mense attraverso consulenze in materia nutrizionale;
  • sanità animale: che si occupa di gestire l’anagrafe del bestiame e l’anagrafe canina, di elaborare i piani di bonifica degli allevamenti, di rilasciare certificazioni e attestazioni veterinarie;
  • igiene degli alimenti di origine animale: che si occupa di controllare la produzione del latte in allevamento e degli alimenti consumati dagli animali, della tutela del benessere degli animali negli allevamenti e nei trasporti, di rilasciare pareri tecnici sui progetti edilizi per la realizzazione di impianti zootecnici;
  • igiene degli allevamenti e delle produzioni zootecniche: che si occupa di ispezionare i macelli, di controllare le varie fasi fino alla distribuzione degli alimenti di origine animale, di operare come consulente e certificatore per le imprese del settore degli alimenti di origine animale.

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