Economia

Come scegliere la piattaforma di trading online per iniziare a investire oggi

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La scelta della piattaforma di trading è un aspetto preliminare di fondamentale importanza perché il mediatore fra l’utente e il mercato ha una grossa parte di responsabilità circa la riuscita o meno di un investimento. Al di là delle caratteristiche peculiari che differenziano una piattaforma da un’altra, c’è un elemento imprescindibile da tenere in considerazione quando si deve decidere a quale broker affidarsi, e questo è costituito dalla sicurezza. Iscriversi a una piattaforma non certificata dai principali organismi internazionali, infatti, può risultare un’operazione molto rischiosa: meglio avvalersi solamente di partner ampiamente riconosciuti dalla community di trader internazionali e in possesso delle licenze emanate dagli organismi di controllo. In Italia l’ente deputato a questo controllo è la Consob, mentre a livello europeo è valida la licenza CySEC e e nel Regno Unito quella rilasciata dalla FCA. Scegliere un broker certificato è l’unico modo per essere sicuri che esso stia operando nel rispetto delle norme legislative e che non abbia intenti fraudolenti.

DEGIRO e eToro, due alternative per il trading

All’interno del vasto panorama delle piattaforme per fare trading online, un posto rilevante lo occupano i due player eToro e DEGIRO. Come si evince dalla comparazione di startborsa.com, entrambi costituiscono delle ottime alternative per investire online. Il broker israeliano eToro, nato nel 2005 da un’intuizione del suo ceo Yoni Assia, è riuscito a diventare in breve tempo un vero e proprio leader nel campo del Copy trading. DEGIRO, invece, è una piattaforma di origine olandese nata nel 2013 che conta svariati milioni di iscritti in tutto il mondo. Entrambi sono operatori estremamente sicuri che godono delle licenze finanziarie per operare in Europa.

Una sostanziale differenza fra queste due realtà è che, mentre DEGIRO è un broker DMA puro, eToro si pone come una piattaforma ibrida, ovvero a metà tra l’essere DMA e MM. La sigla DMA che caratterizza DEGIRO sta per Direct Market Access, e significa che esso opera direttamente per conto dell’utente Ciò vuol dire che DEGIRO si impegna a inserire le operazioni richieste dai suoi iscritti nel mercato finanziario secondo il principio della “best execution”, ovvero alle migliori condizioni possibili e senza aggiungere costi di commissione sullo spread. eToro, al contrario, che è un broker Market Maker, negozia i suoi strumenti e consente di utilizzare i CFD e la leva finanziaria su di essi.

Le caratteristiche per scegliere la piattaforma di trading

Una delle prime caratteristiche ricercate dagli utenti, soprattutto da quelli che non hanno ancora molta dimestichezza coi mercati finanziari, è la presenza del conto demo gratuito. Il conto demo è una funzionalità che consente di operare utilizzando un vero e proprio conto virtuale con depositata all’interno una cifra molto ingente (anche fino a 100.000 nel caso di eToro) che l’utente può sfruttare per allenarsi a investire come se esso fosse una vera e propria “palestra di trading”.

Un altro fattore da tenere in considerazione, poi, è la presenza o meno di una cifra che funga da deposito iniziale. In genere i broker MM richiedono al trader di versare una quota, che varia da operatore a operatore, per iniziare a fare trading. Le piattaforme DM come DEGIRO, invece, chiedono solamente il versamento di una cifra irrisoria (nell’ordine di qualche frazione di centesimo di dollaro). In genere tutte e due le tipologie di broker, comunque, aggiungono dei costi di commissione sulle operazioni effettuate dai loro iscritti, le quali costituiscono il loro guadagno finale a tutti gli effetti.

 

 

 

 

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